William Prince, un nome altisonante con quell’aura di regalità che un po’ destabilizza: il popolo del country ha già il suo King (Strait), ma questo interessante cantautore canadese ha dalla sua parte una sicurezza e un’agilità stilistica che lasciano piacevolmente colpiti.
Originario della Prima Nazione Peguis, Prince è stato introdotto fin da bambino nel mondo della musica country grazie a suo padre, un predicatore con la passione per Johnny Cash e Charlie Pride.
Il suo debutto risale al 2015 e da allora non si è più fermato costruendosi una carriera in costante espansione fino ad ottenere il premio Juno, prestigioso riconoscimento della musica canadese.
Il successo l’ha naturalmente portato a Nashville dove l’incontro con Dave Cobb (produttore di Jason Isbell e Chris Stapleton) ha dato lustro alla sua carriera proiettandolo lontano dai confini di casa e dandogli la possibilità di accendere un faro sulla vita e le tradizioni dei nativi canadesi.
Mentre i tre album pubblicati con Cobb presentano motivi gospel che ritraggono scene di vita tradizionale, nel suo ultimo lavoro uscito lo scorso ottobre, Further From The Country, e prodotto da Liam Duncan, si respira un’aria decisamente rock tendente al cupo, supportata da una voce che placidamente scandisce i malumori e le preoccupazioni.
La title track è il brano più country, a due velocità, dove il violino iniziale, verso la metà, lascia il posto ad un dobro malinconico per poi riprendersi la scena in chiusura.
For The First Time è appena sussurrata, una canzone in punta di piedi che cerca di combattere le frustrazioni generazionali.
La nostalgia e l’inquietudine caratterizzano quasi tutti i brani tra cui Damn e Thousand Miles of Chain fino ad arrivare però ad uno spiraglio di luce e positività nella canzone conclusiva More Of The Same dove l’arrivo dell’amore si traduce in suoni più vivaci e armoniosi.
A conferma del fatto che la musica di questo ragazzo è in grado di attirare attenzione c’è la decisione dei Midland di fargli aprire i loro concerti del tour nel Regno Unito lo scorso settembre: un’occasione perfetta per offrire un bel pezzo di Canada, autentico e prezioso, di cui Prince è custode perfetto.
2.2.26







