Steve Postell può essere considerato a tutti gli effetti come ‘musician’s musician’, quell’artista che a dispetto di un non particolare successo commerciale ha saputo guadagnarsi un forte apprezzamento da parte dei suoi colleghi attraverso un lavoro contraddistinto da talento e profonda passione. A conferma di tutto ciò, l’impressionante lista di ospiti che appaiono in questo suo Walking Through These Blues impreziosisce quello che è il suo lavoro più importante e maturo, suggello di un percorso iniziato nella nativa New York e cresciuto in California dove il nostro si è naturalmente adattato, cogliendo in pieno quel suono tra rock, blues e americana dal classico taglio westcoastiano.
La poliedricità di Steve Postell ne ha caratterizzato una personalità dove hanno trovato spazio teatro, musica e pubblicità, sempre proposti con estrema classe e qualità e ora queste nuove dodici canzoni compongono un godibilissimo e intenso quadro di emozioni che via via si avvicinano ai sapori della California dei ‘seventies’.
I bassi di Leland Sklar e Bob Glaub, le batterie di Russ Kunkel e Steve Ferrone, le chitarre di Danny Kortchmar, Jeff Pevar e Waddy Wachtel tra gli altri fanno da ‘quinta’ ad un suono decisamente fresco ed ispirato, con come classica ciliegina sulla torta ci sono ospiti importanti che prestano le loro voci personalizzando ulteriormente i brani, a cominciare dal bravo Dan Navarro nell’iniziale eccellente Bad Weather introdotta da un ottimo intreccio chitarristico al quale si aggiungono il dobro e il banjo di Tony Furtado.
La soffice e distesa melodia di Walking Through These Blues vede la presenza vocale dell’inglese Iain Matthews, musicista da sempre affascinato dalla musica americana interpretata con un taglio melodicamente rilevante mentre Buried Stone offre cenni quasi gospel anche per merito della vocalità carica di Bekka Bramlett.
In ogni momento si scoprono nuovi dettagli e le sorprese in fatto di ospiti sono sempre dietro l’angolo, così possiamo godere di quella che presumibilmente fu una delle ultime apparizioni di David Crosby in When The Lights Go Out, canzone che sarebbe certamente stata benissimo in uno degli ultimi album di Croz.
Iain Matthews si affianca nuovamente a Steve Postell nella melodia di Until I Do, ballata pigra e cadenzata dalle colorazioni e dalle armonizzazioni tipiche del Golden State e la sapiente pedal steel di Greg Leisz si inserisce perfettamente in una Pipestone Lake che riporta alla mente quella canzone d’autore di estrazione country/folk nelle corde di musicisti come Dan Fogelberg o anche Jackson Browne.
Walking Through These Blues sa come coinvolgere chi ha amato quella stagione in cui cantautorato e band country/rock/blues hanno trovato terreno fertile al caldo sole californiano, dando vita a dischi che ancora oggi ispirano e catalizzano l’attenzione delle nuove generazioni.
Quarto Valley QVR0197 (Country Rock, Roots Rock, 2025)
Remo Ricaldone, fonte TLJ, 2026







