Il Bakersfield Sound, piano piano, sta scomparendo, le melodie non vengono quasi più alimentate, la musica che sessant’anni fa teneva testa a Nashville dalla assolata e rumorosa California ha perso la sua forza, anche il simbolo di questo movimento, il Crystal Palace di Buck Owens, recentemente ha chiuso i battenti.
Non tutto è perduto però perché un frizzante manipolo di ragazzi, originari di Bakersfield, sta risvegliando gli animi: i Soda Crackers, dal 2021, si sono tuffati nell’intento di riproporre i suoni, le storie, l’eredità ribelle e sanguigna di un genere musicale tra i più importanti della storia americana.
Il loro album di debutto omonimo contiene dieci tracce tra cui alcuni classici del genere come Dim Lights, Thick Smoke, Silver Wings di Merle Haggard.
Zane Adamo, cantante solista e violinista del gruppo, originario di Bakersfield, ha scritto o co-scritto le canzoni originali insieme al fratello Cooper, tra cui Tomorrow’s Used To Be e Two-Step Solution.
L’album ha iniziato a prendere forma nel 2024 quando i Sun-Fun-Stay-Playboys, come amano chiamarsi, hanno deciso di iniziare a registrare i brani inediti presso l’Ecco-Fonic Studio di Northridge in California sotto la guida di Deke Dickerson, un faro luminoso nella produzione musicale e un’eccellenza alla chitarra.
Con questo album d’esordio i Soda Crackers si pongono non solo come musicisti, ma anche come custodi e promotori di un pezzo di storia della musica che bisogna riportare a galla.
20.3.26






