Eric Blakely - Growing Into My Father's Clothes cover album

Non credo che esistano dischi in grado di essere ascoltati solo in un determinato contesto. Sono convinto che ogni opera vada analizzata ed eventualmente apprezzata in un ambiente asettico, scevro da condizionamenti di sorta. E’ altresì vero che certe canzoni riescono a salire di tono in situazioni particolari, anche soltanto immaginarie. Mi sembra questo il caso di Eric Blakely e della sua seconda realizzazione, Growing Into My Father’s Clothes.
Nell’impossibilità per ciascuno dei lettori di prendere la macchina ed infilare una qualunque highway del Texas, consiglio di aprire l’atlante e soffermarsi sullo Stato della Stella: Austin, da dove Eric proviene. E’ infatti la notevole potenza evocativa a costituire il maggior pregio del CD. Non è un’opera imperdibile, ma un sano album di country (?) moderno, vigoroso, ben suonato, con ospiti eccellenti. Si passa dalla ballata in stile tex-mex al brano più tradizionale, dai momenti più elettrici ad altri caratterizzati da maggior intimismo. La voce di Eric Blakely, giovane e promettente cantautore texano, si apprezza con l’aumentare degli ascolti, senza nascondere che all’inizio possa suonare un po’ particolare, con sfumature tipicamente femminili.

La band dà l’impressione di estrema compattezza e va attribuita una nota particolare di merito a Paul Sweeney (mandolino), senza nulla togliere agli altri component.
Vanno segnalati gli ospiti: Sarah Elizabeth Campbell in un duetto vocale di grande effetto in Love Is A Feather, una Marcia Ball toccante nel delicato uso dell’accordion in My First Night In Paris, per arrivare al grande Jesse ‘guitar’ Taylor, degna presenza alla chitarra elettrica in The Bottle Knocked You Over.
Le canzoni escono tutte dalla penna di Eric Blakely, che ci offre un saggio di buona ispirazione compositiva nei testi, per fortuna allegati. Una sottile vena malinconica pervade Growing Into My Father’s Clothes e la capacità dell’autore di riuscire a manifestarla senza cadute di tono e di gusto rendono il tutto estremamente gradevole.

Folk Reel Prod. FR 07 (Singer Songwriter, 1992)

Luca Marconi, fonte Out Of Time n. 1, 1993

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