Richard Dobson - A River Will Do cover album

Quello del canuto texano Richard J. Dobson è un nome che non può (e non deve) suonare sconosciuto alle orecchie dei nostri lettori. Esordisce nel lontano 1977 con In Texas Last December e registra altri quindici album senza nulla concedere al compromesso in termini di vendibilità o classifiche. Fra le sue composizioni più famose quella Piece Of Wood & Steel registrata anche da David Allan Coe e Baby Ride Easy, portata su vinile da Billy Joe Spears e Del Reeves.
Sono però questi gli unici episodi in occasione dei quali il mercato delle majors si è occupato di Dobson. Personaggio schivo e riservato, preferisce continuare a fare la sua musica come vuole lui, con un pugno di amici al suo fianco, che possono variare dai compatrioti texani agli attuali fedeli gregari elvetici, fra i quali il validissimo pluristrumentista Thomm Jutz.
Del passato di Richard vale poi la pena di ricordare Amigos, l’album-tributo a Townes Van Zandt, suo grande amico.
Ogni brano di Dobson ha motivo di essere ricordato per un verso o per l’altro e questo A River Will Do non fa eccezione: il title-track denota un inizio quasi celtico, per svilupparsi poi in una ballata classicamente cantautorale con il country texano ben radicato nei suoi cromosomi, senza dimenticarne le ancestrali radici europee.

Nothing Holy In The Holy Land ha il passo rilassato e solenne delle grandi ballate, mentre Houston Town riverbera il calore della grande cittàtexana sotto il sole dell’estate texana.
Down On The Trinity River rammenta gradevolmente – a livello vocale – il Jerry Jeff Walker che tanto amiamo e la ballata si rivela davvero gradevole ed accattivante.
The Hills Of Kosovo ha un titolo che poco lascia alla fantasia e trasuda drammaticità ad ogni passo, ma A River Runs Through It allenta la tensione e ci permette un ascolto rilassato di questa morbida ballata, arpeggiata in punta di dita sulla chitarra acustica.
Tengo Que Volar ripercorre le piste polverose del border fra Texas e Messico, Million To One ha il sapore delle ballate che più abbiamo amato nel corso di tanti anni di ascolto da appassionati sognatori, Homemade Kites richiama alla mente la spensieratezza di un bambino che libera la propria fantasia sulle ali di un aquilone fatto in casa, proprio come fa il nostro grazie al suo strumento “…made of wood and steel…”. Kathleen si affianca a tanti altri classici, vecchi e nuovi, che hanno disseminato la produzione dei nostri eroi preferiti, At The End Of The Day si avvicina elegante ad un finale degno della bellezza di questo disco, mentre Texas Is One Song Away è un valzer dedicato alla nostalgia della propria terra e dei propri affetti quando se ne è lontani: per Richard J. Dobson il Texas è lontano solo una canzone, noi dobbiamo fare i conti con problematiche un poco più impegnative.

Brambus 200384-2 (Singer Songwriter, Traditional Country, 2003)

Dino Della Casa, fonte Country Store n. 71, 2004

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