Vincere un National Fiddle Contest (1984) o un Bluegrass Band National Prize (1986) non costituisce un pedigree sensazionale, ma sicuramente significa qualcosa. Bene, Alison Krauss, ragazzotta pressoché sconosciuta se non fosse per i titoli sopramenzionati, ci regala Too Late To Cry, uno dei più bei dischi di bluegrass dell’anno.
Con le note di Tony Trischka, a supportare (per iscritto e in musica) il valore di Allison, troviamo alcuni tra i più bei nomi del panorama acustico statunitense: Sam Bush, Russ Barenberg, Jerry Douglas, Roy Huskey.
Too Late To Cry, ottimo esordio per un bluegrass moderno, brillante ed incisivo che proietta la Krauss verso un futuro luminoso. Il suo fiddle (che a volte ricorda un improbabile impasto tra Tex Logan e Scotty Stoneman) suona ‘alto e solitario’: non mancatelo.
Rounder 0235 (Bluegrass Tradizionale, Bluegrass Moderno, 1987)
Ezio Guaitamacchi, fonte Hi, Folks! n. 28, 1988






