Continental Drifters – Continental Drifters cover album

C’è una lunga storia alle spalle dei Continental Drifters di cui già da tempo circolavano dei demo tapes. Vicki Peterson è una ex Bangles e Susan Cowsill era nell’omonima band ed ambedue si facevano chiamare Psycho Sisters; Mark Walton faceva parte dei Dream Syndicate; Peter Holsapple, ex dB’s e tante altre cose oltre che side-man nei REM; Carlo Nuccio è un noto musicista dell’area di New Orleans e il nuovo chitarrista è Robert Maché mentre sono fuoriusciti Gary Eaton e Ray Ganucheau.
Quindi una band che ha avuto dei mutamenti in questi quattro anni. Ad onor del vero, solo la Singles Only Label, l’etichetta di Bob Mould, aveva realizzato nel 1992 un loro singolo: Mississippi/Johnny Oops (live) (SOL-229-7).

Out of Time aveva citato la loro presenza al South by Southwest di Austin dove avevano impressionato favorevolmente le platee. La differenza è che dal vivo sono più tirati, improvvisano e, specialmente in quell’occasione, dove ad osservarli c’erano persone del settore provenienti da mezzo mondo, avevano veramente dato l’anima.
Qui, su compact, devono tirare fuori l’essenzialità e la pulizia del suono. Musicalmente i Continental Drifters non inventano nulla di nuovo ma elaborano e personalizzano un sound che è patrimonio della cultura americana.
Dalle radici dei Sixties (vedi il brano firmato Wayne Carson Thompson portato al successo dai Box Tops) al rock di matrice Band, dal country-rock alle ballate cantautorali (Goffin-King, Michael Nesmith e Pat Mc Laughlin).
Questi Continental Drifters sedurranno gli estimatori del buon sano rock a stelle e strisce.
Io, per esempio, che amo alla follia il sound di Gram Parsons, vado in giuggiole al solo ascolto di A Song For You,… e non è poco!!!

Monkey Hill MON 6123 (Roots Rock, 1994)

Gianfranco Giudici, fonte Out Of Time n. 6, 1994