Doo Wop Corner - The Edsels

Quintetto di Campbell, nei pressi di Youngstown, Ohio. Il cantante George Jones Jr. forma gli Essos, insieme Larry Green (tenore), James Reynolds (secondo tenore), Harry Green (baritono, fratello di Larry) e Marshall Sewell (basso) nel 1957; questi cambiano nome non appena la Ford immette sul mercato un nuovo modello, la Edsel.
I ragazzi organizzano una serie di turni regolari per le prove, le quali si svolgono generalmente di buon mattino, dato che tutti hanno un lavoro regolare che li tiene occupati per la restante parte della giornata; la cosa da i suoi frutti, e nel giro di breve dalla casa di Marshall (dove si svolgono gli allenamenti) il gruppo passa al circuito dei locali di varietà.
E’ il proprietario di uno di questi che li presenta all’editore musicale Jim Manderitz, il quale rimane favorevolmente impressionato tanto da far firmare loro un contratto.
Così nel 1958 gli Edsels incidono in uno studio di Cleveland una canzone, la trascinante Rama Lama Ding Dong; l’intraprendente editore riesce a farla pubblicare dalla piccola etichetta Dub di Little Rock (tra l’altro con il titolo sbagliato di Lama Rama Ding Dong) e a farla passare per qualche radio, prima di vederla scomparire del tutto; destino che tocca anche ai singoli successivi, realizzati per la Roul (Do You Love Do/Rink-A-Din-Ki-Do, 1959) e la Tammy (What Brought Us Together/Don’t Know What To Do, 1960).

Nel 1961 Rama Lama viene ritrasmesso grazie a qualche volonteroso dj newyorkese, guadagnandosi la ripubblicazione da parte di una sussidiaria della Old Town, la Twin: è un successo (numero 21 delle classifiche) e alla fine dell’anno, gli Edsels, destinati a diventare degli ‘one-hit wonders’, sono all’Apollo insieme con Bobby Bland, Bobby Freeman e le Angels.
Per non essere tagliato fuori, anche il proprietario della Dub, Foster Johnson, decide di ripubblicare il singolo, dando luogo ad un po’ di confusione.
Gli Edsels, come molti altri, non reggono l’urto provocato dall’avvento dei Beatles; proseguono fino al 1963 cambiando in continuazione etichetta, dalla Capitol (per la quale incidono Shake, Shake Sherry, modesto successo locale e probabile estensione stilistica del loro hit più famoso) alla Tammy, per gli ultimi singoli della loro carriera (Got To Find Out About Love e Count The Tears).
Di tutti i componenti solo George Jones (di cui si registra la scomparsa nel settembre 2008) e Larry Green rimarranno legati all’ambiente musicale, il primo come cantante (si unirà al Winston Wall Trio e ai New Affair), il secondo come collaboratore della Discount Records.
Gli Edsels, in formazione più che rimaneggiata, continuano ad esibirsi nel circuito ‘oldies’; oltre a questo James Reynolds guida una sua propria formazione, i Reynolds Brothers, nella quale figurano i suoi cinque figli (il gruppo ha pubblicato un disco omonimo con la collaborazione di George Jones Jr. erede del leader dello storico combo).

The Edsels “TOP 100 di Billboard”
Lama rama ding dong – 1/5/61 – 11 settimane – 21^ posizione

DISCOGRAFIA ITALIANA
45 Giri
Rink-a-din-ki-do/Do you love me – Roulette/CGD R 4151 (1959)
Rink-a-din-ki-do/Do you love me – Roulette/Ricordi R 4151 (1961)

DISCOGRAFIA GENERALE
45 Giri
Lama rama ding dong/Bells – Dub 2843 (1958)
Do you love me?/Rink-a-din-ki-do – Roulette 4151 (1959)
What brought us together?/Don’t know what to do – Tammy 1010 (1960)
Rama lama ding dong/Bells –
Dub 2843 (1961)
Rama lama ding dong/Bells – Twin 600 (1961)
Three precious words/Let’s go – Tammy1014 (1961)
Three precious words/Let’s go – Ember 1078 (1961)
The girl I love/Got to find out about love – Tammy 1023 (1961)
Count the tears/Twenty four hours –
Tammy 1027 (1961)
My jealous one/Bone shaker Joe – Capitol 4588 (1962)
Shake shake Sherry/If your pillow could talk – Capitol 4675 (1962)
Shaddy daddy dip dip/Don’t you feel –
Capitol 4836 (1962)
Could it be/My whispering heart – Dot 16311 (1962)
Rama lama ding dong/Bells – Winley 700 (1964)
Rama lama ding dong/Bells –
Musictone 1144 (1964)

Ristampe
Rama lama ding dong – Relic 5093 (1992) LP

FORMAZIONE
George Jones – lead
Larry Green – tenore
James Reynolds – tenore
Harry Green – baritono
Marshall Sewell – basso

Roberto Giuli, fonte Jamboree n. 64, 2009