Jeff Healey Band - See The Light cover album

A parlare bene di lui troviamo Stevie Ray Vaughan che non ha dubbi nel dire che questo ragazzo canadese sta rivoluzionando la maniera di suonare la chitarra; come se non bastasse arriva B.B.King, il quale dice candidamente di non aver visto mai niente di simile: “La sua esibizione — rafforza il buon King — è la migliore che io abbia mai visto”.

Sinceramente non so se il grande B.B.King ami giocare con le parole, però insiste nel dire che Jeff Healey è la cosa migliore che abbia ‘visto’ e non che abbia ‘sentito’ ed il segreto potrebbe essere tutto qua.
In un momento in cui è più importante apparire che esprimere, Jeff Healey si è inventato una maniera di suonare la chitarra tutta personale; ed in parte questa scelta è probabilmente dovuta al fatto che lui è cieco dall’età di un anno. Healey tiene la chitarra sulle gambe come fosse una lap steel e suona con la mano sinistra usando anche il pollice come se appoggiasse la mano sulla tastiera di un pianoforte.

Indubbiamente la tecnica è nuova, ma questo non basta, perché la musica, peraltro suonata molto bene, con grinta, non è legata all’improvvisazione tecnica; voglio dire che se uno non sapesse in che maniera suona Jeff Healey, lo considererebbe uno dei tanti chitarristi che fanno del rock blues avendo appreso molto bene la lezione di Stevie Ray Vaughan.

Il giudizio non vuole essere riduttivo, See The Light suona bene, ma non ci si può più soffermare sulla maniera in cui lo strumento viene suonato: è ora di cominciare ad interessarsi di nuovo di musica.
Indubbiamente il tapping di Van Halen è interessante come lo è Stanley Jordan o Malmsteen; ma, signori, la musica dov’è, è possibile guardare solo e sempre alla superficie?
See The Light ha tutte le carte in regola per piacere, non ha niente di nuovo musicalmente e questo va detto; comunque, buon ascolto.

Arista 209441 (Roots Rock, Blues Rock, 1988)

Giuseppe Barbieri, fonte Chitarre n. 35, 1989

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