Rainer Ptacek di Tucson, Arizona, agli inizi del 1980 bazzicava nei Giant Sandworms/Giant Sand e poi nella Band of Blacky Ranchette.
Ricordo che quando questo Barefoot Rock With… uscì in Inghilterra nel 1986 (Making Waves SPIN 211) mi si rizzarono le orecchie captando le raffinatezze e le strabilianti note che emanavano gli strumentisti di questo combo. Colui che fino ad allora avevano descritto come un amante di Jimmie Rodgers e della musica country & western (Howie Gelb nelle sue interviste affermava di essere stato introdotto a questa musica da Rainer) in realtà qui dimostra le sue qualità di strumentista e di interprete della musica del diavolo.
E’ in grado di saper scrivere brani di rock e blues viscerali, di cantare con sentimento, di estrapolare note taglienti e acide dalla sua chitarra. E sa far girare anche una band di soli due elementi — Nick Agustine al basso e Will Clipman alla batteria — portandola su coordinate omogenee e sostanziali.
Life Is Fine, il cui testo è tratto da un poema di Langston Hughes a cui è stata data una base di struggente blues, Mellow Down Easy e The Unseen Enemy denotano una migliore qualità di registrazione (sono stati registrati sette anni dopo) rispetto agli altri dieci brani di cui anche Broken Promises è un inedito.
La veloce Barefoot Rock, la strumentale Sleepwalk con la chitarra che tiene sospese le note delicatamente, la (ri)lettura di Willie Dixon, J.B. Lenoir e Robert Johnson e i brani scritti di proprio pugno danno lustro a Rainer Ptacek cui vanno i migliori riconoscimenti per aver saputo registrare con il suo combo questo disco di blues-roots-rock from the Arizona desert!
Demon FIENDCD 756 (Blues Rock, 1994)
Gianfranco Giudici, fonte Out Of Time n. 7, 1994