Southern Culture On The Skids

L’anno prossimo fanno 30 e noi li celebriamo in anteprima, senza nemmeno attendere il loro undicesimo album di studio che certamente arriverà per l’occasione. Meritano a pieno diritto di essere i protagonisti dell’esordio di questa rubrica, se non altro per le peculiari proprietà della sostanza, un esplosivo concentrato di tutti i cliché, luoghi comuni, stili musicali e tradizioni culturali di quel Sud appalachiano hillbilly che odora fifty-fifty di carburante e bourbon.
E’ davvero ‘solo’ rock and roll, ma dopo averlo ascoltato non solo hai come la forte impressione di essere reduce di un bbq organizzato nel backporch del meccanico del villaggio, tra sedie a dondolo e gomme impilate, ma pure di aver passato un’intera giornata immerso nella lettura dell’Encyclopedia Of Southern Culture di Wilson & Ferris, edito dalla Chapel Hill Press, guarda un po’ proprio la cittadina della North Carolina residenza dei SCOTS, nonché centro culturale sudista e residenza di una sempre molto attiva comunità old-time. Lasciatevi conquistare dallo sporco rock and roll dei Southern Culture On The Skids, dalla loro irresistibile ironia e dalle schitarrate hillbilly surf targate sixties.
Primo acquisto consigliato: Dirt  Track Date (Geffen Records, 1995).

Maurizio Faulisi, fonte Chop & Roll n. 2, 2012