Maurizio Maiotti e Augusto Morini - ELVIS

Elvis Presley. Oggetto-soggetto di produzione letteraria e discografica postume senza pari (naturalmente, nei decenni, si sono accumulate anche delle banalità e persino dell’immondizia editoriale), il carnet del grande artista memphisiano si arricchisce di questo tomo di 274 pagine che, recita il sottotitolo, riporta “Tutta la produzione italiana di Elvis”.
Il libro, è prevalentemente iconografico – per la maggior parte a colori – ma è anche ricco di testi, che vanno dalla prefazione di Livio Monari – per quasi trent’anni titolare del ‘Fan Club Italiano di Elvis’ -, alle dettagliate storie della Sun Records, dell’invenzione/evoluzione del disco e del fonografo/grammofono, alle varie note esplicative, in italiano e in inglese (queste ultime frutto del prezioso apporto di Francesco ‘Frank’ De Leonardis). E prima di entrare nello specifico della produzione discografica di Elvis Presley, ci sono capitoli dedicati ai suoi anni con la Sun e a quelli con la RCA, per terminare con quello che si addentra nei meandri particolari e generali del catalogo della casa discografica italiana (sigle, colore delle etichette, ecc.).

A questo punto gli autori cominciano ad occuparsi dettagliatamente dei suoi dischi italiani, a partire dai 78 giri, per continuare con i 45 e relativi EP, e concludere con gli LP. E oltre a quelli sul vinile e relative copertine, ecco capitoli dedicati ai manifesti, alla pubblicità in generale, ai libri e riviste, cartoline, materiale promozionale, oggetti di vario genere, tutti mirati alla celebrazione e/o allo sfruttamento di una delle immagini più diffuse e riconosciute di tutto il mondo, degli ultimi cinquant’anni.
A completare gli stimoli di vario genere ci sono pagine sull’inevitabile e sfiziosa valutazione dei dischi, per quanto riguarda il mercato italiano. Qualità e attendibilità degli scritti sono assicurate dalla competenza degli autori, che hanno dato fondo alle rispettive conoscenze e collezioni (completandole con materiale e informazioni di altri appassionati): Maiotti, soprattutto nella direzione della grafica, Morini, per pluriennale specifica conoscenza e ‘attività collezionistica’ di primo livello. In definitiva l’opera, accuratissima, ampia e per quanto possibile completa, giustifica in pieno il prezzo non economico, proponendosi come testo di valore internazionale.

Gianni Del Savio, fonte Jamboree n. 50, 2005

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