Morris Brothers

Oggi solo due, dei 20 membri originali della band, sono ancora attivi: Herb, 76 anni, voce e chitarra e suo fratello Homer, 73 anni al mandolino e cori. Gli altri purtroppo col tempo, uno ad uno, sono scomparsi.
La loro storia inizia grazie al padre, il reverendo Frank Morris che predicava da tempo nella chiesa di Wahoo, una delle più antiche chiese nel nord della Georgia fondata nel 1819 vicino a Dahlonega nella contea di Lumpkin. Frank (cantante e chitarrista) all’epoca – 1927 – con la sorella Fanny Lou Morris-Ringelsen (chitarra e cori) e la figlia di 11 anni Girlie Jean (banjo) formano un trio profondamente influenzato dal sound old time e folk della Carter Family.
La famiglia Morris si esibiva in molti eventi religiosi e nei barndances. Spesso andavano in onda nelle radio più note della Georgia e Atlanta. Nel 1930 il gruppo Brunswick-Balke-Collendar gli offre un contratto ad Atlanta per incidere alcuni 78 giri: Will It Be You?, A Dream Of Home, Dark Eyes, Mary Don’t You Weep, The Rose Unknown e Blue Eyed Boy.
Negli anni della grande depressione altri membri della famiglia Morris si uniscono al trio: una delle altre figlie, Frankie al pianoforte e i quattro figli di Herb, Homer, Vaughan e Gene dando vita ad un misto di Old Time, Gospel e Bluegrass.

Dopo una lunga malattia, nel 1944, Frank Morris muore ma Homer, Vaughan e Herb con l’amico Henry Moss del Nord Carolina e in seguito anche col marito di Girlie Jean, formano The Morris Brothers. Herb ricorda: “Cantavamo come duetto, io ed Homer oppure Vaughan e Homer, diventammo un trio quando si unì come tenore la voce di Henry. A volte si cantava come quartetto gospel e le nostre maggiori ispirazioni derivavano dagli old time tradizionali.
Homer esperto di fiddle, Vaughan al basso, Henry al mandolino e io alla chitarra”.
Tra il 1945 e il 1949 i fratelli Morris si esibiscono in varie radio come la WGGA di Gainesville (Georgia) o la WGST di Atlanta e poi si ritirano dalle scene.
Solo anni dopo, nel 1974, Herb e Homer si ripropongono con una nuova formazione composta da: Herb, voce e chitarra, Homer, voce e seconda chitarra, Kent, il figlio di Homer alla tastiera, Phillip al contrabbasso e Henry Moss al mandolino con l’aggiunta di Dan Atcheson al banjo. Restano così attivi fino alla metà degli anni ‘90 calcando i palchi di diversi festival gospel e bluegrass e facendo un tour con Jerry Clover & The Chuck Wagon Gang.
Girlie Jean Morris, attiva come compositrice, scompare nel 1996; Fanny Lou Morris Ringeisen, dopo essersi ritirata nel New Mexico ci lascia nel 2002. Henry Moss si ritira negli anni ‘90 per problemi al cuore mentre Herb e Homer continuano ad esibirsi con almeno 50 ingaggi all’anno.

Le loro incisioni di bluegrass/gospel sono certamente numerose per le varie etichette del posto ma sfortunatamente questo genere di liriche religiose non è commerciale e quindi il loro successo resta prettamente locale.
Sono però sicuramente apprezzati internazionalmente dai cultori del country e del bluegrass genuino, fatto col cuore e molto lontano dal business del Nashville sound. Splendide voci, armonie paradisiache tra Homer e Herb, feeling e lavoro di squadra… tutto questo col supporto del mandolino di Homer e l’aiuto di Steve ‘Rabbit’ Easter (dobro, steel guitar, banjo, cori), Bruce Watkins (fiddle, secondo mandolino) ed infine Joel Key (chitarra e contrabbasso).
Probabilmente è una musica di altri tempi ma comunque sempre in grado di emozionare! Ascoltate The Fountain, Diamonds In The Rough, Piece With God, We Shall Meet Someday, Mansion For Me, What Would You Give In Exchange Of Your Soul? e le numerose altre incisioni…

DISCOGRAFIA DISPONIBILE:
From The 1920’s To The Millenium – (Sounds that last, boxset vol.1, 2, 3 – 1999/2000)
Bluegrass Gospel Jewels Past And Present – (MBM Sounds records – 2002)
Vintage Plus/Gospel Classics(MBM Sounds records – 2005)

Maurizio Maiotti, fonte Jamboree n. 50, 2005