Robert Cray Band – 4 Nights Of 40 Years Live cover album

Forse l’aspetto che ha caratterizzato davvero il cammino di Robert Cray è stato il restare fedele alle proprie idee musicali e l’attenersi alle sue coordinate nel corso del tempo, senza rincorrere le tendenze del momento. Sembra una considerazione sensata all’ascolto e ancor più alla visione del DVD incluso nel mini-cofanetto, che alterna estratti da concerti, interviste e prove col gruppo. Infatti, a corroborare la nostra impressione, ad un certo punto Cray dice (riferendosi a sé stesso e a Richard Cousins), “nonostante l’età e i capelli un po’ ingrigiti, non siamo cambiati poi molto”. In ogni caso questo è un buon periodo per lui, anche per merito degli avvicendamenti nella band, suona fresco e carico come agli esordi. Non è nuovo ai dischi dal vivo, in special modo negli ultimi anni, questo è il terzo dal Live From Across The Pond(2006), senza contare la pubblicazione da parte della Universal di altri due CD recuperati dagli archivi (At The BBC e Outdoor Concert Austin, Texas). Ognuno aveva una configurazione della band differente, questo schiera la formazione attuale, con Cray e Cousins affiancati da Dover Weinberg e Les Falconer ed è frutto appunto di quattro concerti californiani dello scorso inverno. Cray è rilassato e non ha mai bisogno di forzature, per sua ammissione è più a suo agio sul palco che in passato, la band è affiatata e il repertorio da cui attingere è molto vasto, dalle hit di Strong Persuader a pagine più recenti. Tra queste spicca Won’t Be Coming Home, un tempo medio molto ben costruito, con i suoi peculiari fraseggi alla chitarra, uno stile che fonde parti ritmiche e soliste.

In alcuni pezzi interviene una sezione fiati, perfetti ad esempio nel riprodurre gli arrangiamenti di Willie Mitchell su Love Gone To Waste, che sembra uscito da un LP Hi di Al Green. Un paio gli ospiti di rilievo, Kim Wilson duetta col nostro su Wrap It Up (un vecchio pezzo di Sam & Dave ripreso anche dai Thunderbirds su Tuff Enuff) e Lee Oskar suona la sua armonica su Sitting On Top Of The World, una versione fatta di melodia e decontrazione. Il secondo CD include invece quattro tracce Live realizzate ad una trasmissione televisiva olandese nel 1987 con Cray lanciato verso il successo di Smoking Gun e Right Next Door e due al San Francisco Blues Festival del 1982 (peccato l’ interruzione su T-Bone Shuffle con inserti di intervista). Interessante anche il DVD, che include il materiale dei CD, più interviste e dietro le quinte, per inquadrare meglio il lavoro e l’interazione della band, il ruolo, non secondario del produttore Steve Jordan e la naturalezza del soul blues di Cray.

CD1: I Shiver / I’ll Always Remember You / Poor Johnny / Won’t Be Coming Home / Your Good Thing Is About To End / Sittin’ On Top Of The World / Wrap It Up / Love Gone To Waste / Bad Influence / These Things / Right Next Door (Because Of Me) / The Forecast (Calls For Pain) / Time Makes Two.

CD2: I Guess I Showed Her / Right Next Door (Because Of Me) / Smoking Gun / Still Around / Too Many Cooks / T-Bone Shuffle.

Provogue 7463 2CD+DVD (NL) (Blues, 2015) 

Matteo Bossi, fonte Il Blues n. 133, 2015